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La genitorialità tra cura e fallimento identitario: trauma relazionale e disregolazione emotiva nella serie T

02/01/2026 14:56

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La genitorialità tra cura e fallimento identitario: trauma relazionale e disregolazione emotiva nella serie TV “Little Disasters”.

La genitorialità tra cura e fallimento identitario: trauma relazionale e disregolazione emotiva nella serie TV “Little Disasters”. A cura: del Dott. M

La genitorialità tra cura e fallimento identitario: trauma relazionale e disregolazione emotiva nella serie TV “Little Disasters”.

 

A cura: del Dott. Massimo Lattanzi e della Dott.ssa Tiziana Calzone

Enti: Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (AIPC), Centro Italiano di Psicotraumatologia Relazionale (CIPR) e Osservatorio Nazionale Omicidi Familiari (ONOF).

 

La serie mette a nudo la difficoltà di mantenere il ruolo di fonte di cura quando le risorse psichiche del genitore si esauriscono.

  • L’Illusione del controllo: La protagonista Liz tenta di aderire a un modello di genitorialità onnipotente. Quando la realtà del neonato (pianti inconsolabili, privazione del sonno) si scontra con questo ideale, si genera una frattura identitaria.
  • La Disponibilità a prendersi cura: Questa non è una dote innata e immutabile, ma una funzione che dipende dalla capacità del genitore di regolare il proprio stato interno. Nella serie, vediamo come la stanchezza diventi un trauma cumulativo che erode la capacità di sintonizzazione con il figlio.

 

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La disregolazione emotiva: quando il sistema crolla

Nel modello della Psicotraumatologia Relazionale, la disregolazione emotiva è il segnale che il genitore è uscito dalla sua "finestra di tolleranza".

  • Iper-attivazione (L'Esplosione): Liz sperimenta momenti di rabbia improvvisa e perdita di controllo. In questi istanti, il sistema nervoso percepisce il bisogno del bambino non come una richiesta di aiuto, ma come un attacco, attivando risposte di difesa aggressive.
  • Ipo-attivazione e Dissociazione: Per sopravvivere al senso di colpa e alla fatica, la mente può "staccare". La serie mostra questi momenti di distacco emotivo dove la madre è presente fisicamente ma assente psichicamente, una forma di delega inconscia della funzione affettiva che lascia il bambino in un vuoto relazionale.

 

Ascolta il podcast sul Canale AIPC Editore su Spotify, MENTE|CRIMINE|TRAUMA: “La genitorialità tra cura e fallimento identitario: trauma relazionale e disregolazione emotiva nella serie TV “Little Disasters””, clicca sul link: https://open.spotify.com/episode/5gS8UCahZAhMraB7GB1omn?si=kMv_I25aRv2rbExddqTfKg

 

La delega e l’isolamento: lo "spartiacque" del silenzio

Un tema centrale è la difficoltà di delegare. Liz non riesce a chiedere aiuto perché la delega viene vissuta come una ammissione di fallimento.

  • Lo Spartiacque decisivo: Come osservato nei profili clinici dell'AIPC, l'istruzione e lo status socio-economico (Liz è un medico, così come le sue amiche) agiscono spesso come uno schermo. La competenza professionale viene usata per negare la fragilità interna, impedendo l'accesso alla guarigione.
  • Il Tradimento del patto di fiducia: Quando il sospetto di maltrattamento entra nel gruppo di amiche, la dinamica della "Cura" si inquina. La figura amicale, che dovrebbe essere un supporto, diventa un giudice, esasperando la disregolazione della protagonista.

 

Il valore del tuo sostegno: donazioni e agevolazioni fiscali

Le donazioni sono il cuore pulsante che permette all'AIPC di offrire supporto specialistico e continuare la ricerca basata sui dati ASVS. Sostenere un Ente del Terzo Settore (ETS) è un investimento sulla salute sociale che premia anche te:

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  • Per le aziende: Deducibilità fino al 10% del reddito d'impresa, riducendo l'imponibile fiscale e rafforzando la Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI).

 

Analisi delle dinamiche disfunzionali

Attraverso la serie, identifichiamo tre vettori di disfunzionalità:

  1. L’eredità traumatica: Il passato di Liz influenza il suo presente. Il dolore non elaborato della propria infanzia si riattiva nel contatto con la vulnerabilità del figlio (condanna alla ripetizione).
  2. L’inversione dei ruoli: La ricerca di rassicurazione da parte del genitore verso il figlio o verso l'esterno, perdendo la propria funzione di guida.
  3. Il segreto come meccanismo di difesa: L'occultamento dei propri stati di disregolazione per timore di perdere la custodia o il rispetto sociale.

 

Conclusione: La necessità di un supporto integrato

Little Disasters ci insegna che il "piccolo disastro" non è l'incidente in sé, ma il silenzio e la solitudine che lo precedono. La trasformazione della sofferenza in guarigione passa per il riconoscimento della propria disregolazione.

Se senti che il peso della genitorialità sta superando la tua capacità di regolazione, o se vivi nel timore del giudizio per le tue fragilità emotive, il CIPR può aiutarti.

Attraverso la Scala SVITR e l'uso del Biofeedback, aiutiamo i genitori a rientrare nella propria finestra di tolleranza, trasformando la minaccia in una nuova possibilità di legame sicuro.

 

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Sito: www.associazioneitalianadipsicologiaecriminologia.it

 

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