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Seconda trilogia dei racconti dell'estate AIPC – CIPR

26/08/2026 19:02

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Seconda trilogia dei racconti dell'estate AIPC – CIPR

Seconda trilogia dei racconti dell'estate AIPC – CIPRRacconti estivi AIPC & CIPR: Viaggio al centro dell’anima e della menteDal 31 luglio, parte la nu

Seconda trilogia dei racconti dell'estate AIPC – CIPR

Racconti estivi AIPC & CIPR: Viaggio al centro dell’anima e della mente

Dal 31 luglio, parte la nuova ed esclusiva trilogia firmata da Massimo Lattanzi e Tiziana Calzone

Un percorso immersivo che unisce neuroscienze affettive, psicotraumatologia relazionale, profilazione e criminologia clinica per rispondere ai grandi interrogativi sulla mente, l'amore, le ferite invisibili e il passaggio all'atto.

Il piacere e la morte nella filosofia di Epicuro: una rilettura psicotraumatologica relazionale

Rilettura e rielaborazione del saggio di Jean Fallot, Il piacere e la morte nella filosofia di Epicuro (ed. Einaudi, 1977). Sintesi e correlazione sistemica con la Psicotraumatologia Relazionale a cura del dott. Massimo Lattanzi e della dott.ssa Tiziana Calzone.

PRIMA PARTE – Uscita il 3 agosto

Presentazione e istruzioni di lettura

Il primo appuntamento esplora i fondamenti della filosofia epicurea in chiave psicotraumatologica relazionale.

Istruzioni di lettura: Focalizzate l'attenzione sul legame tra percezione corporea e regolazione neurobiologica. Il benessere parte dal radicamento corporeo nel presente.

Sintesi filosofico-clinica: I tre criteri del piacere

Vita, piaceri e sensazione: Il piacere epicureo coincide con la vita stessa e con lo stato di regolazione neuro settoriale entro la finestra di tolleranza. Il trauma da stress post-traumatico complesso (C-PTSD) dirotta l'organismo verso la minaccia; recuperare la consapevolezza corporea dal basso verso l'alto (dal corpo alla mente) e soddisfare i bisogni primari (nutrimento, sonno, contatto sicuro) costituisce il primo gradino della stabilizzazione clinica.

Virtù, desideri e passione: La regolazione emotiva non nasce da un Super-Io coercitivo o dall'iper-controllo, ma dall'allargamento della finestra di tolleranza. Ridurre i desideri non necessari equivale a modulare l'attivazione fisiologica (arousal), prevenendo reazioni impulsive, bramosia e l'iper-attivazione ansiosa della passione.

Relazioni e saggezza: L'amore epicureo e l'amicizia rappresentano la co-regolazione emotiva e l'attaccamento sicuro. La saggezza e il "giardino" interiore (luogo sicuro) de-costruiscono gli introietti punitivi interiorizzati, proteggendo l'organismo dal sovraccarico sensoriale.

Caso applicativo parte 1: Il controllo punitivo e la finestra di tolleranza

Inquadramento: Marco (38 anni), affetto da trauma complesso per attaccamento disorganizzato con un padre umiliante, alterna ascetismo lavorativo (morali punitive) a brusche esplosioni d'ira ed equivalenti compulsivi (iper-attivazione).

Trattamento: Inserito nel percorso clinico basato sul Protocollo VERA (Valutazione del Rischio Emotivo e di Violenza), Marco esegue sessioni di biofeedback per monitorare i parametri psicofisiologici (variabilità della frequenza cardiaca e conduttanza cutanea). L'integrazione del biofeedback con la titolazione somatica consente a Marco di visualizzare e regolare in tempo reale la propria attivazione, apprendendo a rallentare i piaceri, soddisfare i bisogni primari reali e rimanere nella propria finestra di tolleranza senza passare all'atto.

Per informazioni e contatti

AIPC - Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia / CIPR - Sedi: Roma e Pescara

Sito Web ufficiale: www.associazioneitalianadipsicologiaecriminologia.it

Email: aipcitalia@gmail.com

Telefono e WhatsApp: 3924401930

 

Mappatura psicofisiologica del rischio relazionale

Valutazione oggettiva della disregolazione emotiva e della finestra di tolleranza sotto stress.

AVVISO: Le prenotazioni sono aperte anche durante il periodo estivo! Il servizio sarà ufficialmente attivo dal 15 settembre 2026.

Il CIPR (Centro Italiano di Psicotraumatologia Relazionale) e l'AIPC (Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia) presentano un percorso diagnostico e clinico d'avanguardia basato sull'integrazione tra psicotraumatologia e biofeedback.

Come funziona?

Attraverso la rilevazione dei marcatori neurofisiologici silenti (tensione muscolare EMG, variabilità cardiaca HRV/SDRR e conduttanza cutanea SCL), identifichiamo in modo tempestivo la rigidità autonomica sotto stress sensoriali, cognitivi ed emotivi, prevenendo blocchi relazionali e passaggi all'atto.

A chi è rivolto?

Singoli: Per conoscere la reattività allo stress ed ampliare la finestra di tolleranza. Coppie e famiglie: Per rilevare tensioni sommerse e prevenire conflitti acuti. Team di lavoro e studio: Per gestire le prestazioni ed evitare il burnout. Familiari e partner: Per comprendere le risposte neurovegetative dei propri cari. Professionisti (Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri): Per arricchire la diagnosi con dati biometrici oggettivi e mirati (bottom-up).

Le 3 fasi del percorso:

1️) Colloquio clinico-anamnestico e somministrazione scale. 2️) Sessione di valutazione biometrica in Biofeedback (esposizione controllata a 3 stressor: sensoriale, cognitivo ed emotivo). 3️) Restituzione e indicazioni operative per un percorso terapeutico personalizzato.

Il servizio è erogato con un contributo spese agevolato a sostegno della prevenzione e della ricerca scientifica.

Sedi: Roma e Pescara

Informazioni e prenotazioni

WhatsApp: 3924401930 (attivo tutti i giorni dalle 11:00 alle 16:00)

Email: aipcitalia@gmail.com sito ufficiale: www.associazioneitalianadipsicologiaecriminologia.it

 

SECONDA PARTE – Uscita il 4 agosto

Rilettura e rielaborazione del saggio di Jean Fallot, Il piacere e la morte nella filosofia di Epicuro (ed. Einaudi, 1977). Sintesi e correlazione sistemica con la Psicotraumatologia Relazionale a cura del dott. Massimo Lattanzi e della dott.ssa Tiziana Calzone.

Presentazione e istruzioni di lettura

La seconda parte affronta il tempo e l'angoscia della morte, elementi centrali nei vissuti post-traumatici.

Istruzioni di lettura: Osservate come il trauma "congeli" il tempo. Utilizzate la lettura per esercitare il radicamento nell'esperienza del "qui ed ora", disinnescando le proiezioni catastrofiche.

Sintesi filosofico-clinica: Il tempo, la sensazione, la morte

Il tempo e il destino: Nel trauma, la memoria è priva di collocazione temporale e viene ri-sperimentata nel presente (ricordi intrusivi e riattualizzazioni emotive). Decostruire l'illusione del tempo come "contenitore rigido" e del "destino ineluttabile" restituisce al paziente la capacità di agire e scegliere (agency).

Piacere puro e limite della sensazione: Il "piacere puro" è la stabilizzazione del tono vagale ventrale (sicurezza nell'assenza di minaccia), contrapposto all'alternanza tra iper-attivazione (ricerca di picchi) e ipo-attivazione (congelamento emotivo o freeze). Mantenere lo stimolo entro la finestra di tolleranza evita il sovraccarico dell'Io.

Integrazione della morte: La morte come assenza di sensazione disinnesca il terrore di un dolore infinito, guidando il soggetto verso l'accettazione della finitezza e l'elaborazione del lutto dei vissuti traumatici.

Caso applicativo Parte 2: L’angoscia del tempo e la disattivazione della minaccia

Inquadramento: Elena (29 anni), sopravvissuta a violenze relazionali, vive in iper-vigilanza con attacchi di panico quotidiani e terrore della morte imminente.

Trattamento: La valutazione del rischio e dello stato emotivo viene effettuata tramite il Protocollo VERA. L'addestramento con il biofeedback mostra ad Elena come i ricordi emotivi intrusivi alterino istantaneamente la conduttanza cutanea e la frequenza cardiaca. Attraverso l'auto-regolazione guidata dal biofeedback e le tecniche di radicamento corporeo (grounding), Elena impara a disattivare la risposta d'allarme dell'amigdala, ancorandosi al presente sicuro ed estinguendo l'angoscia del tempo "congelato".

Per informazioni e contatti

AIPC - Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia / CIPR - Sedi: Roma e Pescara

Sito Web ufficiale: www.associazioneitalianadipsicologiaecriminologia.it

Email: aipcitalia@gmail.com

Telefono e WhatsApp: 3924401930

 

Quanto è davvero rilassante la tua estate? Scopri la scala di valutazione della disfunzionalità balneare

L’estate al mare dovrebbe essere sinonimo di relax e spensieratezza, ma spesso si trasforma in una fonte invisibile di stress, folla, disagi relazionali e sovraccarico emotivo. Se ti è capitato di percepire che l'ambiente balneare metta a dura prova il tuo equilibrio, questo strumento è stato creato per te.

Chi può partecipare? Il test è aperto a tutte le persone tra i 18 e i 70 anni che hanno vissuto — sia direttamente che indirettamente — una o più situazioni di disfunzionalità balneare.

Perché non dovresti aspettare? Compilare la scala richiede solo un paio di minuti, ma ti offre un valore immenso:

  • Consapevolezza immediata: Individua subito i fattori scatenanti che minano la tua tranquillità estiva.
  • Ascolto dei tuoi bisogni: Comprendi quando e perché la tua tolleranza allo stress si riduce.
  • Benessere concreto: Muovi il primo passo verso un modo più sano e sereno di goderti il tempo libero.

OFFERTA LIMITATA: Solo i primi 100 partecipanti che compileranno il test riceveranno il loro profilo gratuito completo! Non lasciarti sfuggire questa opportunità per ritrovare il tuo equilibrio emotivo.

Accedi e compila la scala clicca sul link: https://pci.jotform.com/form/262093492593364

 

TERZA PARTE – Uscita il 5 agosto

Rilettura e rielaborazione del saggio di Jean Fallot, Il piacere e la morte nella filosofia di Epicuro (ed. Einaudi, 1977). Sintesi e correlazione sistemica con la Psicotraumatologia Relazionale a cura del dott. Massimo Lattanzi e della dott.ssa Tiziana Calzone.

Presentazione e Istruzioni di lettura

Il capitolo conclusivo mette a confronto il materialismo epicureo con le principali correnti dell'antichità.

Istruzioni di lettura: Riflettete sul superamento dell'iper-controllo razionale. La guarigione dal trauma passa attraverso la riconnessione corporea e l'integrazione pacifica del passato.

Sintesi Filosofico-Clinica: Il materialismo epicureo nel pensiero antico

La Base Neurobiologica (Democrito ed Epicuro): L'atomo come sostanza in movimento evidenzia la priorità del corpo e della neurobiologia: non si trasforma il vissuto cognitivo senza agire sulla scarica somatica del sistema autonomo.

Il Falso dominio (Aristippo contro Epicuro): L'iper-controllo cognitivo di Aristippo ("io possiedo, non sono posseduto") è un meccanismo di difesa difensivo e anestetico. La vera regolazione emotiva richiede l'abbandono sicuro alla natura e alla relazione.

Radicamento corporeo e memoria integrata (Platone, Aristotele, Arte Greca): Superando le fughe dissociative (Platone) o le mere scissioni concettuali (Aristotele), l'integrazione avviene radicando il Sé nel corpo. Il trauma non elaborato è un nekrós (spettro persecutorio), mentre il trauma integrato diventa thánatos (memoria pacifica priva di carica tossica).

Caso applicativo Parte 3: Fissazione persecutoria e integrazione della memoria

Inquadramento: Roberto (45 anni), vittima di un grave tradimento ed estorsione da parte di un socio intimo, presenta ruminazione persecutoria, ideazione vendicativa e congelamento emotivo.

Trattamento: Roberto viene preso in carico nell'ambito del Protocollo VERA per stabilizzare il rischio di agiti impulsivi e distruttivi. Le sessioni di biofeedback vengono impiegate per monitorare la risposta del sistema nervoso autonomo di fronte agli stimoli scatenanti legati al tradimento. La combinazione del tracciato biofisico in tempo reale e della relazione terapeutica gli permette di ridurre la reattività simpatica, disinnescare la ruminazione e trasformare il ricordo persecutorio in una memoria storica pacificata ed integrata.

Per informazioni e contatti

AIPC - Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia / CIPR - Sedi: Roma e Pescara

Sito Web ufficiale: www.associazioneitalianadipsicologiaecriminologia.it

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