Report ONOF (30 luglio – 5 agosto 2026): La Lombardia registra oltre il 62% dei delitti familiari della settimana
Responsabili del monitoraggio: Dott. Massimo Lattanzi e Dott.ssa Tiziana Calzone
Analisi ed elaborazione dati: Dott.ssa Giulia Trovato.
Ente Editore: AIPC Editore, 2026
Sedi operative: Roma e Pescara
Quali sono le basi scientifiche e quali enti curano questo monitoraggio?
La comprensione scientifica e criminologica delle condotte lesive all'interno delle reti relazionali e di prossimità non può limitarsi al solo accertamento giudiziario e penale. Risulta indispensabile decodificare i processi neurofisiologici, la variabile del grado di familiarità, le dinamiche di genere e i fattori psicotraumatologici sottostanti al repentino passaggio all'atto grave.
L'attività di monitoraggio epidemiologico viene curata da un'équipe multidisciplinare afferente a tre presidi scientifici:
- Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C. - ETS): Ente del Terzo Settore fondato a Roma nel 2001 (CF: 97238660589). Promuove un modello circolare rivolto sia alla tutela delle vittime sia al trattamento psicoterapeutico degli autori di violenza. Applica il protocollo integrato A.S.V.S. (A.I.P.C. Scientific Violence Screening) / V.E.R.A., basato su valutazione clinica, psicodiagnostica mirata e biofeedback per il rilievo della regolazione emotiva ed autonomica.
- Centro Italiano di Psicotraumatologia Relazionale (C.I.P.R.): Presidio specializzato (Roma e Pescara) nella diagnosi e cura del Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso (C-PTSD) e della disregolazione emotiva. Integra terapia sensomotoria e monitoraggio della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) per ampliare la finestra di tolleranza neurofisiologica del paziente.
- Osservatorio Nazionale Omicidi Familiari (O.N.O.F.): Organismo scientifico permanente istituito nel 2013 per la mappatura e l'analisi dei delitti consumati e tentati nelle reti di prossimità relazionale, isolando la variabile del grado di familiarità.
Come vengono raccolti i dati e quali sono i limiti della rilevazione?
I dati di questo report derivano dall'applicazione della metodologia OSINT (Open Source Intelligence), ovvero dal monitoraggio e dalla validazione delle notizie di cronaca pubblicate dalle principali testate giornalistiche e agenzie di stampa.
- Limiti informativi: Trattandosi di fonti di cronaca aperta e non istituzionali, va considerato un margine di approssimazione dovuto alla parzialità o al continuo aggiornamento delle notizie investigative nelle ore immediatamente successive agli eventi.
Quali sono i parametri e i termini chiave da conoscere?
- Campione Complessivo (N): L'insieme di tutti gli episodi delittuosi (consumati, tentati e condotte autolesive) catalogati nella settimana entro contesti relazionali.
- Delitto Familiare: Il complesso di condotte distruttive (omicidi, tentati omicidi, suicidi e tentati suicidi) agite all'interno di reti di parentela, affettività, coabitazione, vicinato o conoscenza.
- Femminicidio / Tentato Femminicidio: Omicidio consumato o tentato subito da una donna e agito da partner o ex partner in virtù di dinamiche di possesso, dominio o incapacità di tollerare la fine della relazione.
- Grado di Familiarità: Indicatore qualitativo della natura del legame tra vittima ed esecutore (partner, ex partner, parenti, conoscenti/vicinato, Sé stesso/a).
Quanti credi che siano i delitti familiari in questa settimana?
Nel periodo compreso tra il 30 Luglio e il 5 Agosto 2026, l'osservatorio ha censito un campione complessivo di 8 eventi delittuosi, che hanno coinvolto 8 vittime e 8 presunti autori / rei confessi.
- Distribuzione generale per genere:
- Vittime (N=8): Il 63% (5 soggetti) appartiene al genere maschile, mentre il 38% (3 soggetti) al genere femminile.
- Presunti Autori (N=8): L'87% (7 soggetti) appartiene al genere maschile, mentre il 13% (1 soggetto) al genere femminile.
Quale credi che sia il genere più colpito negli omicidi consumati?
Nella settimana analizzata si sono registrati 2 omicidi consumati.
- Vittime di omicidio consumato (N=2): Il 100% delle vittime di omicidio consumato è di genere maschile (0% donne, nessun femminicidio consumato nella settimana).
- Presunti autori di omicidio consumato (N=2): 100% uomini.
Quanti sono stati i tentati omicidi e quali dinamiche sono emerse?
Si sono registrati 6 tentati omicidi (50% vittime donne, 50% vittime uomini):
- 1 Tentato Femminicidio da Partner (33% delle vittime donne): Accoltellamento della moglie da parte di un uomo di 86 anni a Cesano Boscone (Milano).
- 2 Tentati Omicidi/Femminicidi da Ex Partner: Un'aggressione con arma da taglio a una donna da parte dell'ex marito fuori da un centro commerciale a Brescia, e un duplice tentato omicidio a Riesi (Caltanissetta).
- 1 Tentato Omicidio da Autrice Donna: Registrato a Udine, dove una donna di 38 anni ha accoltellato l'ex partner al culmine di una lite.
- Tentati Omicidi su Uomini tra Conoscenti: Aggressioni gravemente lesive con armi da taglio o improprie registrate a Cremona e Gioia Tauro.
Quali eventi autolesivi e tentati suicidi si sono verificati?
Si è registrato 1 tentato suicidio (100% uomo): a Cinisello Balsamo (Milano), un uomo di 35 anni si è dato fuoco con del gas davanti alla casa dell'ex fidanzata che lo denunciava per stalking, rimanendo in prognosi riservata. Non si sono registrati suicidi consumati (0%).
Cosa raccontano nel dettaglio i fatti di cronaca registrati?
- Cremona (Lombardia) – Omicidio consumato (Conoscenti): Un giovane di 24 anni è stato ucciso a coltellate alla gola dopo una lite al bar per motivi sentimentali/rivalità in amore.
- Somma Lombardo / Varese (Lombardia) – Omicidio consumato (Conoscenti): Un uomo di 36 anni è stato ucciso investito da un'automobile da un aggressore che lo aveva scambiato per un rivale in amore.
- Cesano Boscone (Milano, Lombardia) – Tentato Femminicidio (Partner): Un uomo di 86 anni ha accoltellato la moglie in casa al culmine di un diverbio.
- Udine (Friuli-Venezia Giulia) – Tentato Omicidio (Ex Partner - Autrice Donna): Una donna di 38 anni ha accoltellato l'ex compagno di 44 anni durante una lite.
- Brescia (Lombardia) – Tentato Femminicidio (Ex Partner): Una donna di 38 anni è stata accoltellata e ferita gravemente dall'ex marito all'esterno di un centro commerciale.
- Gioia Tauro (Calabria) – Tentato Omicidio (Conoscenti): Un sessantenne ha accoltellato alla gola un coetaneo al culmine di un litigio.
- Riesi (Caltanissetta, Sicilia) – Duplice Tentato Omicidio (Ex Partner / Conoscenti): Un uomo di 55 anni ha aggredito a colpi d'arma da taglio/fuoco l'ex partner (40 anni) e un conoscente (58 anni).
- Cinisello Balsamo / Milano (Lombardia) – Stalking e Tentato Suicidio (Ex Partner / Sé stesso): Un uomo di 35 anni si è dato fuoco davanti all'abitazione dell'ex compagna che perseguitava da un anno.
Come si distribuiscono le fasce d'età, la geografia e il legame di familiarità?
- Fasce Anagrafiche:
- Vittime: Le fasce più colpite sono 36–53 anni (37%) e 54–71 anni (37%), seguite dalla fascia 18–35 anni (13%).
- Autori: La fascia 18–35 anni rappresenta il 37%, seguita dalle fasce 36–53 anni (25%) e 54–71 anni (25%).
- Grado di Familiarità:
- In riferimento alle Vittime: Conoscenti (50%), Ex Partner (38%), Partner (12%).
- In riferimento agli Autori: Ex Partner (50%), Conoscenti (38%), Partner (12%).
- Distribuzione Geografica:
- Nord Italia: Prevalenza netta con il 75% dei casi (6 eventi).
- Sud e Isole: 25% dei casi (2 eventi).
- Centro Italia: 0% dei casi.
Qual è il profilo tipico settimanale dell'omicidio consumato?
- Profilo Tipico della Vittima: Genere Maschile (100%); Età tra 18-35 anni (50%) o 36-53 anni (50%); Legame con l'autore: Conoscenti (100%); Area geografica: Nord Italia (100%); Armi: Arma da taglio / Arma impropria.
- Profilo Tipico dell'Autore: Genere Maschile (100%); Età tra 18-35 anni (50%) o 36-53 anni (50%); Legame con la vittima: Conoscenti (100%); Area geografica: Nord Italia (100%); Armi: Arma da taglio / Arma impropria.
Come spiega la Psicotraumatologia Relazionale il passaggio all'atto grave?
L'interpretazione scientifica dell'ONOF e del CIPR evidenzia come gli agiti distruttivi debbano essere decodificati attraverso la finestra di tolleranza neurofisiologica. La finestra di tolleranza è il range di attivazione entro cui l'individuo riesce a gestire stress, conflitti e frustrazioni senza perdere il controllo.
Negli individui con traumi relazionali non rielaborati o quadri di C-PTSD (Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso), la finestra di tolleranza è estremamente stretta. Di fronte a fattori scatenanti acuti (liti per gelosia, delusioni di coppia o diverbi tra conoscenti), il soggetto subisce un repentino cortocircuito emotivo, entrando in uno stato di iper-attivazione simpatica.
Il passaggio all'atto grave si configura come un acting-out impulsivo, guidato da un'improvvisa perdita del controllo degli impulsi dovuta al superamento della finestra di tolleranza e all'inibizione temporanea delle funzioni regolative della corteccia prefrontale.
Quali presidi di supporto e contatti sono attivi per chi ha bisogno d'aiuto?
L'Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (AIPC) e il CIPR mantengono attivi servizi clinici e di orientamento per la prevenzione della violenza:
- Sportello Nazionale di Ascolto e Prevenzione della Violenza: Spazio clinico gratuito/convenzionato rivolto a tutte le persone (vittime, familiari ed esecutori di agiti impulsivi o maltrattanti). Offre protocolli con biofeedback, colloqui clinici e percorsi individuali, di coppia e di gruppo.
- Formazione e Supervisione: Percorsi per operatori sociosanitari, psicologi, criminologi e forze dell'ordine.
Contatti Istituzionali (Sedi di Roma e Pescara):
- Telefono / WhatsApp: +39 392 440 1930 (attivo tutti i giorni, festivi esclusi, dalle 11:00 alle 16:00)
- E-mail: aipcitalia@gmail.com
- Sito Web: www.associazioneitalianadipsicologiaecriminologia.it
- Codice Fiscale AIPC ETS: 97238660589
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